Caso Siracusa: Veleni in Procura

La ricostruzione del caso “Veleni in Procura” scoppiato al tribunale di Siracusa che ha coinvolto alcuni magistrati, imprenditori, avvocati e loro familiari.


2 agosto 2012 –
La Repubblica: “Il Ministro decapita la procura di Siracusa”Disposto il trasferimento del Capo e del sostituto su richiesta del Ministro della Giustizia Paola Severino. Strani intrecci familiari, società srl co-intestate e inchieste in prescrizione dopo tre udienze. “Pesanti ombre sul prestigio della magistratura” recita la relazione ministeriale. (Articolo firmato insieme ad Andrea Ossino)

18 febbraio 2017 – Il Fatto Quotidiano: “Veleni in Procura a Siracusa: esposti e cimici”. Delle cimici trovata nell’ufficio di un pm al Palazzo di Giustizia aretuseo, a pochi giorni dalla visita della Guardia di Finanza che aveva acquisito atti e documenti d’inchieste. L’esposto presentato da 8 magistrati e depositato alla procura peloritana che indaga su possibili compromissioni in alcuni processi. Gli intrecci tra avvocati iscritti a un’associazione che finanziano eventi al quale partecipano magistrati.

27 febbraio 2017 – Il Fatto Quotidiano: “Siracusa, condannati in cassazione l’ex procuratore Rossi e il sostituto Musco”. Verdetto definitivi per i veleni in procura, le due toghe ritenute colpevoli di abuso d’ufficio. Al centro gli intrecci con avvocati e imprenditori locali, tali da condizionare inchieste e processi.

5 marzo 2017 – Il Fatto Quotidiano: “Siracusa, il pm condannato resta al suo posto. Il Csm arriva ultimo”. La condanna definitiva al magistrato aretuseo al quale si aggiunge una seconda in primo grado, in attesa che il Csm si pronunci sulla possibile incompatibilità ambientale. (Articolo firmato insieme ad Antonella Mascali)

Saul Caia

Saul Caia

Giornalista freelance. Dopo alcune esperienze all'estero, tra cui Spagna, Canada e Stati Uniti, sono rientrato in Sicilia. Oggi collaboro con Il Fatto Quotidiano realizzando video e articoli di cronaca e approfondimento.
Tra i riconoscimenti più importanti ho ricevuto il DIG Awards 2017, il premio 'Roberto Morrione' 2012, il premio giornalista emergente in Sicilia 'Giuseppe Francese' 2016.
Saul Caia

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Giornalista freelance. Dopo alcune esperienze all'estero, tra cui Spagna, Canada e Stati Uniti, sono rientrato in Sicilia. Oggi collaboro con Il Fatto Quotidiano realizzando video e articoli di cronaca e approfondimento. Tra i riconoscimenti più importanti ho ricevuto il DIG Awards 2017, il premio 'Roberto Morrione' 2012, il premio giornalista emergente in Sicilia 'Giuseppe Francese' 2016.

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